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Lombardia - Cittiglio - Osp. Causa Pia Luvini - Il TC di Vanessa Piccolomo Gafforini

Mi presento e racconto brevemente un po' di me! Ho 22 anni e ho 3 bimbi, Nicolò di 5 anni, Jacopo di 3 e il piccolo Gioele di quasi 11 mesi.

Ho scoperto di aspettare Nicolò che avevo 16 anni, e senza pensarci l'abbiamo tenuto. In verità e stato cercato! Gravidanza andata super bene, l'ho partorito con parto naturale a 39 settimane e pesava 3230 x 50 cm!

L'anno seguente, appena fatti i miei 18 anni, mi sposo ed a ottobre scopro di esser ancora in dolce attesa! Gravidanza passata con contrazioni continue ma questo è un mio problema, ripresentatosi in tutte e tre le gravidanze. Jacopo nasce alla bellezza delle 35+6 settimane, inaspettatamente, dopo una camminata troppo lunga! Sano e perfetto con peso di 2.700 x 47 cm! 

2 anni dopo, ovvero nel 2010, cerchiamo un altro bimbo e dopo svariati tentativi resto incinta. Purtroppo a 10 settimane lo perdo. Non mi perdo d’animo, ci ritentiamo e 2 mesi dopo scopro di aspettare nuovamente un bimbo. Questa volta ho un presentimento strano. Lo stesso giorno che faccio le beta appena torno a casa ho perdite e anche questa gravidanza si interrompe a 5 settimane. Distrutta, pensavo di non farcela più a rimanere incinta e per un po’ lasciamo stare. Quando, con grande sorpresa dopo un mese ecco un ritardo del ciclo. Aspetto per non avere brutte sorprese ma ce l'abbiamo fatta! Nel pancione c'è Gioele!

Anche questa gravidanza la sopporto a fatica, contrazioni continue, con altre 2 pesti da seguire. Non so per quale motivo avevo sempre questa sensazione di dover fare il cesareo però. A 36 settimane ho parecchie contrazioni e faccio svariati tracciati che segnano le contrazioni forti, tutti mi chiedono di resistere almeno altre 2 settimane. A 37+5 vado ancora per fare un tracciato, ma sento il battito strano, come se fosse sofferente. L’ostetrica dice di non preoccuparmi perché magari il bimbo sta dormendo. Vado nel panico perche avevo il terrore che magari avesse il cordone attorno al collo, però mi mandano a casa, dicendomi che sicuramente ci saremmo riviste quella notte. La dilatazione è a 2 cm. Avviso che vorrei andare nella stanza della cicogna per il parto in acqua. Passa la serata, vado a letto e alle 4 e mezza mi sveglio di colpo, sento che sono bagnata!

CI SIAMO!!!!!!!!!!! Mi alzo, vado in bagno, faccio pipì, mi pulisco e la carta è nera! Di colpo mi crolla il mondo addosso! Bene, liquido tinto, mi dico! Ora mi tocca il cesareo! Chiamo mio marito e andiamo. Arrivati in ospedale mi faccio fare subito un tracciato perché non sentivo più Gioele muoversi. Il battito c'è però non è al massimo. L’ostetrica mi chiede di farle vedere l'assorbente che nel giro di 10 minuti era praticamente diventato color petrolio! Nerissimo! Mi fanno la visita e sono a 3 cm, il ginecologo mi dice subito che deve preparami perché il cesareo è inevitabile. Se il bambino aspira il liquido c'è rischio di infezione polmonare e potrebbe finire intubato. Io nel pieno panico piango disperata! Non c'è cosa che mi terrorizza più del cesareo. Chiedo di farmi l’anestesia totale, ma me la negano perché il bimbo già sta male e diventa più rischioso.  Allora mi faccio forza, andiamo in sala e sono circa le 6 di mattina! Appena sul lettino mi fanno la spinale, attaccano tutti i macchinari e dopo circa 10 minuti ecco Gioele che nasce. Sembrava un cucciolo di scimmia, era piccolissimo! Chiedo il peso disperatamente, lo vedo piccolissimo, ma non hanno lì la pesa e allora me lo fanno baciare di fretta, ricordo ancora quanto era caldo e viscido! Lo portano su per visitarlo e io incomincio a star male, sento come se il mio cuore stia per esplodere. Mi batteva talmente forte che la macchina della pressione ha incominciato a suonare, mi sentivo svenire non capivo più niente. Volevo muovermi ma non riuscivo, come in preda ad un attacco di panico! L'anestesista mi mette qualcosa nella flebo, credo valium, e da lì il buio, non ricordo più niente, fino a quando sono in camera dove mi hanno sistemato e finalmente dato Gioele!

Mi rimane una cicatrice orribile di questo parto, oltretutto fatta con punti riassorbibili, viola, enorme e pure alta che esce fuori dallo slip! Gioele alla fine pesava 2,380 kg per 45 cm, in ottima salute per fortuna! 

 

Il successivo VBAC riuscito di Vanessa è raccontato qui: 

Lombardia - Angera - Osp. Carlo Ondoli - Il VBAC di Vanessa Piccolomo Gafforini

 

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