Joomla 3.2 Template by Justhost Complaints

Campania - Ponticelli - Osp. Evangelico Villa Betania - Il VBAC di Daniela Visco

Il primo TC di Daniela è raccontato qui: 

Campania - Massa di Somma - Casa di Cura Nostra Signora di Lourdes - Il TC di Daniela Visco

 

Ho aspettato giusto i tre anni che mi aveva detto il ginecologo. La prima figlia è nata il 3 maggio 2010, con la seconda finivo 39 settimane il 7 maggio 2013: giusto tre anni dopo.
A 37 settimane ho parlato col mio ginecologo ed ho chiesto come stavano le cose. La bambina era in posizione, era tutto sotto controllo, secondo me si poteva provare! Mi sentivo un leone pronto a tutto!
Ma ahimè il ginecologo mi risponde: "Io dopo un cesareo pregresso non rischierei la rottura dell'utero, credo che prenderemo appuntamento per il secondo cesareo". Di nuovo il mondo addosso, io ci avevo creduto a quella possibilità. Mi aveva preso per i fondelli fino alla fine! Non glielo avrei permesso. Non poteva capitarmi di nuovo!
Così ho deciso lasciare sia lui che la clinica. Solo altrove potevo provarci ma non lì, dove il 90% delle donne partoriscono con cesareo.

L'8 aprile 2013 mia cognata ha partorito all'ospedale Villa Betania a Ponticelli in provincia di Napoli. Di turno c'era un medico di cui ho sentito parlare molto bene, per la professionalità, per l'umanità e per la disponibilità, a parte la sua bravura. Così ho deciso di prendere un appuntamento per parlare con lui. Volevo un consulto ed avrei agito di conseguenza. In verità avevo bisogno di qualcuno che mi infondesse fiducia, che mi dicesse "puoi farcela". Non avrei permesso a nessuno stavolta di distruggere ancora il mio sogno!
Lo chiamai di domenica sera e mi diede appuntamento per il lunedì mattina. Cosa già da apprezzare visto che il mio ex medico non dava il suo numero di cellulare, o se lo faceva non avrebbe mai risposto di domenica sera. Il lunedì mattina finalmente le mie campane suonavano a festa: non mi disse che sarebbe stato sicuro, ma almeno disse che avrei potuto provarci e che chiunque ci fosse stato al momento del parto avrebbe fatto di tutto per evitare il cesareo. Per me significavano tanto quelle parole. Potevo cominciare a crederci. Quella fiducia è stata importantissima e mi ha accompagnata fino alla fine!

Il giorno 10 maggio 2013 alle tre del mattino ho cominciato ad avere i primi dolori, ma erano sopportabili, dato che già conoscevo i dolori del travaglio. Potevo aspettare ed ho aspettato fino alle 23 dello stesso giorno. Arrivo in ospedale e fortuna vuole che trovo di turno proprio il mio ginecologo. La fortuna sembrava dalla mia parte! Le contrazioni erano già forti e frequenti ma dalla visita l'utero dormiva ancora: chiuso! Eravamo appena all'inizio, avrei dovuto aspettare fino al mattino sicuramente per come stavano le cose. Di nuovo il terrore! "E se mi capita di nuovo ciò che mi è capitato con Gioia? Se non si apre l'utero? Mio Dio no, non può succedere di nuovo! Qui mi aiuteranno sicuramente". Verso la mezzanotte mi hanno messo una flebo con un antispastico per cercare di ammorbidire l'utero. Dopo circa un'ora e mezza ero già dilatata di 5 cm, finalmente potevo cominciare a crederci, ero al settimo cielo nonostante il dolore lancinante! Ero felice di soffrire: mi sono sempre detta che non mi sarei mai sentita completamente donna se non avessi vissuto questa esperienza (è il mio personalissimo pensiero!). Alle 2.45 un'altra visita. Utero completamente dilatato, possiamo cominciare con le spinte!

Di corsa chiamo mio marito che corre da casa e mi raggiunge in sala parto. La dolcezza e la pazienza delle ostetriche mi hanno accompagnata per tutto il travaglio fino alla fine del parto: avevo degli angeli accanto a me! Mi hanno aiutata in tutto e per tutto. In quel momento si perde la vergogna e la stima in sé, ci si sente una pezza. Tutti in sala parto: io, mio marito e i miei angeli in camice verde e bianco. Poche spinte e tanto dolore ma con una grande forza di volontà finalmente Serena viene alla luce alle 3.15 di sabato mattina 11 maggio 2013.

Questa è la mia magnifica esperienza. La più bella di tutta la mia vita. Spero di non avervi annoiato ma sono talmente felice che dopo una settimana sono ancora carica di adrenalina. Oggi posso dire di sentirmi una DONNA in tutti i sensi, completa, appagata. Qualcuno mi aveva consigliato l'epidurale in caso di parto spontaneo ma che senso avrebbe avuto? E' solo soffrendo che si apprezzano determinati valori. A voi tutte che ci credete dico: provateci! E non lasciatevi derubare di una gioia così immensa. Lottate. Chi la dura la vince! Non smetterò mai di ringraziare colui che mi ha aiutata a crederci e a riuscirci. Grazie Dottore!

Tutte le informazioni contenute nel sito www.vbac.it non devono considerarsi come sostitutive del consulto medico.
Gli autori e gli amministratori del sito, pur impegnandosi ad aggiornare continuamente le informazioni contenute nel sito, non garantiscono né si assumono alcuna responsabilità circa la loro completezza e/o accuratezza; pertanto nessuna persona direttamente o indirettamente legata al sito (titolari, autori, copywriter, pubblicatori, moderatori e utenti del forum) potrà mai essere ritenuto responsabile, a nessun titolo, di eventuali danni e/o inconvenienti provocati dall'uso o dall'abuso delle informazioni in esso contenute. Il titolare del sito non controlla e non è responsabile delle informazioni contenute nei siti collegati e, pertanto, non potrà mai essere ritenuto responsabile di eventuali danni e/o inconvenienti provocati dall'uso o dall'abuso di tali informazioni.
Il titolare e gli amministratori del sito non controllano e non sono responsabili del contenuto delle informazioni e dei contributi inviati dagli utenti nelle sezioni aperte ed interattive (forum, area racconti), pertanto nessuno di loro potrà mai essere ritenuto responsabile di eventuali danni e/o inconvenienti derivanti dall'uso o abuso di tali informazioni e contributi.