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Campania - Napoli - Clinica Mediterranea - Il VBAC di Vincenza Artistico

Venerdí 7 agosto, al mattino, ho appuntamento in clinica col mio ginecologo: sono a 41+4 e ho il morale a pezzi, sono convinta che mi proponga lo scollamento delle membrane.
Mi visita: collo morbidissimo, pervio al dito. Mi rimanda a casa e non mi propone nulla, anzi mi dice che il giorno dopo avrei partorito. Se vabbé mi dico, non ci credo, anche se ho doloretti da ciclo. Alle 23 circa io e la mia bimba ci mettiamo a letto, ho l'abitudine di dormire col cuscino fra le gambe e nel metterlo sento pluff e subito dopo un calore che mi cola in giù. Non so perché penso sia sangue, accendo la luce, sorpresa: ho rotto il sacco! Chiamo mio marito, incredulo mi dice di andare, mi lavo e dopo aver preso le cose per la bimba partiamo.
Passiamo a prendere mia sorella che resta con me mentre mio marito bada alla piccola a casa dei nonni. In clinica mi visitano: 2 cm scarsi testa del bimbo molto alta. Mi portano in camera mi attaccano al tracciato e mi dicono di muovermi come voglio. Le contrazioni non sono regolari. Vocalizzo e mi dondolo sulle gambe. Nel frattempo perdo tantissimo liquido. Tornano e mi fanno fare la doccia, ed é una goduria il getto d'acqua calda sulla schiena. Mi riattaccano ancora ma niente di regolare.
Alle 4 circa mi visitano 3 cm abbondanti ma bimbo sempre alto, posso rifare la doccia. Sotto il getto sento che le contrazioni cambiano si fanno più intense e più frequenti, infatti appena mi attaccano al tracciato le conto una ogni 5 min. Viene un'ostetrica, B., mi rassicura, mi abbraccia, mi massaggia la schiena, mi rifà andare in doccia. Mi visitano 5 cm alle 6 circa. Il mio ginecologo mi invia messaggi mi rassicura. Nel frattempo il tutto va avanti più o meno uguale fino all'ultima visita dove poi inizia realmente tutto: 6-7 cm ma il bimbo é sempre alto. Alle 8 circa mi portano in sala parto dove mi aspetta il mio ginecologo, il ginecologo di turno ed un'ostetrica dolcissima. Riempiono la vasca mi visitano, 8 cm. Arriva mio marito. Mi immergo, portano già le forbici per il cordone, io emozionatissima. Da lí a poco la sensazione di spingere, ma c'è ancora un bordino quindi mi fanno una spasmex. La sensazione di spingere si intensifica eppure il bimbo é ancora alto. Sento che le cose non vanno bene. Le contrazioni non sono più regolari. Il ginecologo dopo avermelo chiesto ed avuto il mio consenso, dopo una snervante conversazione tra me e me, mi attacca l'ossitocina.
Le contrazioni si intensificano, prendo a morsi la vasca e schizzo acqua ovunque. Chiedo che mi venga tolta l'ossitocina, provano a farmi ragionare ma niente, me la tolgono. Esco dalla vasca dopo due ore. Sono demoralizzata. Mi visitano il bimbo é alto, posteriore, impigherà piú tempo a scendere. Nel frattempo ho perso tutte le acque. Mi dicono che mettendo l'ossitocina le contrazioni si regolarizzano, accetto. Consigliano tante posizioni. Io spingo e loro cercano di ruotare il piccolo in una posizione che favorisca l'incalanatura. Va avanti cosí per un pò fin quando non inizia ad incanalarsi, mooolto lentamente. In tutto questo tempo io sono libera di muovermi, cambiare posizione, mi fanno bere, posso mangiare ma nonostante la fame non ne ho voglia, l'ostetrica mi coccola, scherziamo, mio marito mi stà vicino tutto il tempo. Rientro anche in vasca per poi uscire dopo 5 min perché lí dentro le cose sembrano fermarsi.
Passano le ore, lo sconforto è totale. Cosa c'è che non va? Non spingo bene? Non vuole scendere? Vedo uscire goccine di un colore strano, meconio? chiedo, ma il ginecologo mi dice che non si tratta di meconio. Inizio ad arrabbiarmi, ad agitarmi, non sono più lucida e serena. Non stà andando bene, ho paura. Il mio ginecologo mi guarda, capisce tutto mi dice che se entro le 14.45 non succede nulla è costretto a farmi il cesareo. Mi arrabbio, gli urlo contro la mia delusione. Lui si arrabbia più di me, ci diciamo di tutto. Va via! Panico. Sono disperata, sono le 12. Non può finire così. Torna, ce l'ho con lui glielo dico che il cesareo col cacchio che me lo fa! Sorride, ha ottenuto ciò che voleva, ci abbracciamo! No, lui non vuole farmi il cesareo, é stato uno scossone che mi ha fatto tanto bene. Mi metto sul lettone sdraiata perché le gambe ormai non mi sorreggono anche se loro sconsigliano questa posizione. Da lí in poi siamo una squadra, spingo e loro sono vicini a sostenermi, i dolori mi fanno dire le cose più insensate del mondo. Penso che non uscirà mai, dico che l'episiotomia non la voglio il ginecologo mi dice, l'episiotomia? Che cos'è? Sorride! Spingo sempre piú forte. L'ostetrica mi dice che sono una leonessa, mio marito che sono brava. La testa c'é, sento bruciare in una maniera orrenda. Mi lubrificano, mi scolano acqua, spingo 1-2 volte la testa é fuori, mio marito su consiglio del ginecologo si gode la scena d'avanti. Un bimbo mezzo nato, fra le mie gambe, inerme, lo osservo ed é una cosa meravigliosa quel suo faccino smorfioso. Altre spinte escono le spalle, ultima spinta lo sento scivolare fuori! Non sento piú nulla. Lo afferro subito e lo metto sul petto, lo bacio, piango! Mio marito mi bacia, piange anche lui. Caldo, morbido, l'ho visto sgusciare da me, l'ho messo io al mondo! Io! Non ci credo! Mio marito taglia il cordone solo dopo che ha smesso di battere. Lo portano via e concedono a mio marito di vedere il suo primo bagnetto, la pesata e quant'altro. Lo riportano facciamo una foto noi 3. Ma devono riportarselo, Luigi ha problemi di adattamento che si risolvono in pochi giorni in incubatrice, i più lunghi per me. Mi danno 3 punti di lacerazione, il minimo per i suoi 4230 kg. É stata un'emozione unica, indescrivibile, momenti incancellabili. Mi sono sentita onnipotente. Il vbac mi ha completata, mi ha fatta rinascere. Quel sorriso sulla pancia ora brucia più nei confronti della mia piccola che per me.

(Solo con il ritiro della cartella clinica scopro che Luigi era in liquido con meconio. Il mio ginecologo lo negò per non farmi agitare piú del dovuto. Voglio aggiungere anche che da protocollo della struttura che ho scelto ho fatto la misurazione del SUI. Il loro cut off é di 2mm, il mio SUI é di 1.5 e 1.4 in alcuni punti. Ci tengo a dire che anche se l'ho fatta non significa nulla, non é e non deve essere un ostacolo per il vbac!)

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