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Lombardia - Milano - Osp. San Paolo - Il VBAC di Lorena Hyseni

Dopo quasi due settimane di prodromi in cui le contrazioni venivano e sparivano anche per un'intera giornata l'altro ieri mattina vado dalla mia ostetrica per una visita al volo visto che erano due giorni che le contrazioni erano piuttosto potenti. Nulla di nuovo. Collo raccorciato quasi del tutto, dilatazione sempre 2 cm abbondanti ma ancora nulla. Arrivata a 40 settimane con tutti questi dolori non ne posso più e l’ostetrica mi consiglia l’olio di ricino. Decido: "Ok lo prendo, sono stufa" mi dico. Faccio le mie commissioni tutta la mattina fuori, torno e pulisco al volo i pavimenti, affacciandomi in camera vedo la roba da stirare che mi chiama. Ma si dai stiro pure per 4 ore. L’olio lo prenderò domani, mi dico, sono troppo stanca e chi c’ha voglia di passare la notte sul gabinetto! Nel frattempo le contrazioni ci sono sempre e noto che sono più frequenti e intense ma chi le conta! Arriva quel genio di mio marito che la notte prima non aveva dormito perché gli era venuta improvvisa voglia di spararsi tutta la stagione di romanzo criminale, quindi si butta in coma sul divano. Si fanno le 19.30 e sono sempre più dolorante, addirittura mi parte qualche gemito di dolore e lì mi preoccupo. Dopo cena faccio lavare i bambini dal marito e a nanna alle 20.15. Decido la prova del nove, mi butto sotto la doccia ma il dolore non sparisce, diminuisce ma c’è. Chiamo mia sorella che viene al volo. Ancora in accappatoio faccio un caffè doppio per il mio genio e gli dico di prepararsi. Mi vesto faccio la piega con molta lentezza tra una contrazione e l’altra. Ancora non inizio a contarle in quanto non le trovo ancora cosi forti. Alle 22.00 comincio a piegarmi e non ce la faccio già più e così usciamo. Le contrazioni sono molto più frequenti e non capisco come mai arrivano una dietro l’altra. Decido di andare al San Paolo in quanto il Buzzi è troppo lontano e io non riesco a stare in macchina. Mi fanno la visita, collo molto morbido, sempre 2 cm di dilatazione e mi mettono il monitoraggio. Le contrazioni sono regolari ogni 2/3 minuti e dopo un'ora e mezza impazziscono. Mi alzo, non riesco più a stare in quella poltrona. Mi rivisitano e a parte un ammorbidimento ulteriore, il resto è tutto uguale. Mi vogliono dimettere ma io nel frattempo sto peggio di prima. Mi dicono di farmi un'ora di camminata e di vedere se passa che sicuramente sarà così. Dopo 20 min ormai grido aggrappata ad Andrea e lui mi porta quasi di peso. È l’una meno un quarto e mi dicono: "Ok 3 cm abbondanti, signora è ufficialmente in travaglio". Mi chiedono di firmare l'autorizzazione al cesareo in caso di emergenza e grido: "mi porto sfiga da sola? Nooo!". Firmo la liberatoria per il VBAC e all‘una entro in sala parto ridendo con la ginecologa e l’ostetrica sul fatto che non è vero che sono regolari le contrazioni e che fanno il cavolo che vogliono! Dico alla ginecologa che non la voglio vedere in sala e lei dice: "tranquilla tanto c’è l’ostetrica e tu hai bisogno solo di lei, io non posso esserti di alcun aiuto". Ok ci siamo!!!

Dentro mi concentro su ogni contrazione, le affronto in piedi aggrappata al mio colosso che intelligentemente sta zitto. L’ostetrica è dolcissima, mi lascia fare e mi massaggia la schiena. Dopo mezzora mi visita e sono di 5 cm. Sto andando bene, dice. Io grido, cambio posizioni e dopo tre quarti d’ora sono a 8/9 cm. Io non ce la faccio più! Mi stendo e inizio a gridare che mi scappa la cacca. L’ostetrica mi dice di aspettare e io chiedo come mai ancora non si sono rotte le acque e mi dice: "adesso lo facciamo tranquilla". Dopo 5 minuti che sopporto e stringo le grido: "senti o te la faccio addosso o non so cosa fare". A quel punto fa: "Ok tesoro fai quello che ti senti". Si mette la cuffia e fa chiamare per il carrello. Tiro un grido da esorcista e mi blocco a meta spinta nel panico perche mi rendo conto che è la testa e mi spavento. L’ostetrica molto calma mi dice: "dai tesoro che sta nascendo". Spingo un'altra volta e sento le acque e la testa uscire. Soooollieeeevoooo!!! Un'altra spinta ed è tutto fuori!!! Me lo mettono addosso e cosi stiamo tutti e tre per due ore da soli in sala parto. Lo attacco subito al seno e cosi finalmente realizzo che ce l’abbiamo fatta. Mentre lo lavano mi alzo anch'io e con l’aiuto dell’ostetrica mi faccio la doccia. Chiedo se mi sono strappata o cosa e lei fa: "no no anzi non mi aspettavo che dopo due ore in sala già lo tiravi fuori!". Nato alle 3 spaccate di 2900 g!! Io super contenta!!! Non mi sento una dea ma semplicemente una donna e non c'è nulla di più bello!!!!

 

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