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Lombardia - Brescia - Osp. Spedali Civili - Il VBAC di S.B.

E visto che oggi la piccola sta dormendo vediamo se riesco a scrivere del mio meraviglioso VBAC.

Da dove comincio? Da 8 anni di ricerca, con un aborto che aveva la stessa identica dpp di Noemi, dalla continua richiesta di Micol per avere una sorellina, dai 3 anni di PMA o dal test positivo arrivato naturalmente?

E come non ripensare a questa gravidanza in forse, persino dalla prima ecografia, con doppia ridatazione, dal riposo forzato e assunzione di aspirinetta dopo la morfologica per ritardo di crescita e flussimetrie alterate.

E che dire della dottoressa che ha sentenziato una morte in utero per mancanza di movimenti fetali e ridotto liquido amniotico? 

Ma io la sentivo, sentivo che scalciava e in cuor mio sapevo che stava bene e la mia guerriera me l'ha dimostrato e finalmente a 36 settimane ci dichiarano "gravidanza fisiologica" e il mio ginecologo ci programma il tc per il 21 gennaio. Eh no, non ci sto, ma la piccola peste all'ultima eco è podalica, ma come? Cefalica fino ad adesso e poi che scherzetto mi fai? E va bene, allora cerco informazioni sul rivolgimento e su altre tecniche per farla girare, le parlo e nel frattempo comincio a prendere l'Apermus.

Eh sì, cara mia, hai lottato contro una dottoressa ostile, sei cresciuta contro tutti i pronostici e adesso devi nascere come vuole mamma! Il mio piccolo miracolo mi ha ascoltata, il 3 gennaio vado in ospedale per prenotare il tc e...si è girata!!! E' pronta!! Il ginecologo di turno mi da l'ok per un travaglio di prova. Sono estasiata e sono sicurissima che Noemi nascerà a 38 settimane come la sorella, ma invece la pigrona sta bene dov'è! Deve decidersi perché a 41 si va con l'induzione e io non la voglio. Il 26, giorno della dpp, passa ma io e Micol continuiamo a ripeterci che nascerà il 28 come lei, il 28 che mamma e papà festeggiano 19 anni di fidanzamento. Il 27, visita delle 40 settimane: tutto chiuso, i prodromi vanno avanti ormai da settimane, ma evidentemente non è il momento. Torniamo a casa e accompagniamo Micol in piscina che ha l'esame finale del corso e poi andiamo a casa a cena e nanna.

Alle 2 mi sveglio di colpo...dolore...dopo poco eccone un altro...prendiamo il tempo...2.10-2.20-2.30...ci siamo? Va bene, stiamo calmi, voglio andare in ospedale nei tempi giusti, i dolori sono regolari ma sopportabili. Alle 4.00 si sveglia Michi per andare in bagno, gli dico "amore forse è meglio che non vai al lavoro oggi" e lui "perché?". Ma quando realizza, salta in piedi e comincia a cambiarsi, allora lo tranquillizzo, non voglio correre! Quando gli ho detto che mi sarei fatta una doccia sembrava che gli avessi sparato. E così ho fatto, una bella doccia calda e i dolori ci sono sempre. Ci siamo, sì, Noemi ha deciso per il giorno che speravamo! Tra poco conosceremo questo scricciolo che tanto ci ha fatto penare e a cui la zia ha promesso una marea di sculacciate!!!

Arriviamo in ospedale che sono le 6.00 e non vi dico come andava mio marito in macchina che tra l’altro dava segni di volersi fermare. Il mio pensiero era: se rompo le acque in macchina non ho messo sotto niente. E poi controllo con l’orologio le contrazioni e sono ogni 5 minuti, mi maledico per aver scelto l’ospedale a 40 minuti da casa. Finalmente arriviamo e lui che mi vuole portare in pronto soccorso e farmi accompagnare con la sedia a rotelle! Ma va là, parcheggia lì davanti che entro da sola. Scendo, faccio due passi e ops...mi sa che ho rotto le acque!!! Felice io, sta procedendo come volevo. 

Salgo in reparto e mi visitano ma non sono nemmeno dilatata. Eh no, stavolta la mia piccola deve fare il suo dovere. Mi dicono che mi mettono in reparto nel frattempo mi fanno monitoraggio e poi mi mandano a letto. La strada con le contrazioni è luuuuuunga e poi mi fanno un sacco di domande, devo compilare un sacco di fogli. Poi vado in stanza, mi appoggio al letto, spediscono Michi a fare l’accettazione e nel frattempo mi rivisitano e la dilatazione è incominciata, siamo a 3 cm e quindi si va in sala parto con moooooolta calma. Ecco C., l’ostetrica che mi seguirà: un angelo, mi fa mettere nella posizione che preferisco (in piedi appoggiata appena al letto) e mi mette il monitoraggio ma qualcosa non quadra, il battito di Noemi rallenta durante la contrazione e non va bene ma C. mi dice che secondo lei è la mia posizione e quindi con molta fatica mi fa sdraiare e in effetti va meglio. Mi spiega come respirare e mi dice di stare tranquilla. Quel giorno, oltre ad esserci un sacco di mamme in travaglio, ci sono anche degli stagisti per cui C. spiega ogni cosa alla ragazza che sta con noi in sala parto! Michi è lì ma per l’ennesima volta dice che quando sarà il momento uscirà e va bene così, io e C. potremo concentrarci sulla piccola. 

Dopo mezz’ora le contrazioni si fanno forti e fanno malissimo tanto che grido e mi sente tutto l’ospedale, decido che forse è il caso di fare l’epidurale e la chiedo, sono le 10.45. C. mi dice che la ginecologa di turno, visto il tracciato di Noemi in calo preferisce aspettare almeno un’ora per vedere che non ci siano altri cali e che non sia il caso di intervenire con un tc. Triste e dolorante grido che allora mi facciano un cesareo e poi mi pento (e che cavolo dopo tutta questa fatica, mi dico, non puoi però cedere così). Un po’ demoralizzata C. chiama la ginecologa e questa le consiglia di verificare la dilatazione anche se pensando al mio pregresso parto (12 ore di travaglio con dilatazione ferma a 5 cm) non sperano in bene visto che siamo si e no a 45 minuti di travaglio attivo...e invece C. mi visita e mi fa “tesoro altro che epidurale mi sembra strano che tu non debba già spingere” e io mi illumino!!! 

Dilatazione completa in 1 ora. Appena mi dice così sento le spinte! Michi esce, un bacio sulla fronte e io che sento essere già lì la piccola! C. mi incita, Noemi è già scesa ed ecco la testolina!!! Bionda biondissima come la mamma, e poi mi dice di stare tranquilla e aspettare la contrazione successiva! Che sensazione strana e dolcissima al tempo stesso, la mia bimba è lì in attesa di nascere e sembra aspettare solo il momento giusto! Ecco la contrazione successiva e Noemi scivola fuori, è nata! 

Oddio non ci credo! Che meravigliosa sensazione! La mia Noemi è qui con me! Entra anche Michi e me l’appoggiano sulla pancia, una meraviglia e assomiglia a meeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!! Ce l’abbiamo fatta! E piango come una fontana! La mia guerriera miracolina aveva 2 giri di cordone ombelicale intorno al collo e un nodo nel cordone ma C. dice che poteva fare tutte le capriole che voleva perché il cordone per fortuna era lunghissimo. Dopo tanto penare la mia cucciola è nata alle 11.06 del 28 gennaio 2014, 2.740 kg di puro amore, per 51 cm, proprio come avevamo sperato io il suo papà e la sua sorellona! Bel regalo di anniversario per noi e per Micol che compiva quel giorno 10 anni e mezzo. Il mio miracolo!

 

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