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Veneto - Bussolengo - Osp. Orlandi - Il VBAC di Manuela Fontana

E' il 30 gennaio 2013 quando scopro di essere in dolce attesa, appena 5 mesi prima avevo subito un TC d'urgenza a 34 settimane causa preeclampsia severa. Il più grande sogno della mia vita era quello di partorire e di allattare ma purtroppo non sono riuscita in nessuna delle due cose per cause di forza maggiore.

Vado dal ginecologo a fare la prima ecografia e subito esprimo il mio desiderio di un parto naturale ma lui rifiuta dicendomi (e convincendomi) che purtroppo non succederà mai in quanto il TC non solo era stato fatto 5 mesi prima ma era un TC pretermine, a 34 settimane appunto, che quasi sicuramente il taglio non era fatto sul SUI e quindi era rischioso ovvero impossibile tanto ora quanto tra 20 anni!

Vagabondo un po' in internet e scopro questo gruppo per caso, mi iscrivo, ma sono consapevole di dover rinunciare al mio sogno...ma la nostra "cattivissima" V. legge i miei commenti qua e là e mi chiede spiegazioni, dice che la cosa non sta in piedi e mi mette nelle mani di D. che mi spiega la realtà delle cose. Io, ingenua, vado dal ginecologo e con fermezza pretendo un VBAC. Non mi dilungo troppo in questo, ma in un modo o nell'altro esco da lì con l'informativa al travaglio di prova firmato, ma...

Arriviamo a 40+0: primo tracciato in ospedale e trovo un dottore che davanti all'informativa ride e mi dice che non farò mai un VBAC, che sono pazza, che i rischi sono troppo alti per gli stessi motivi per cui inizialmente il mio ginecologo era contrario, ma, udite udite, soprattutto perché il TC era stato fatto a 34 settimane: "signora, se fosse stato fatto a 34+4 era già un'altra cosa" (tralascio i commenti potrei essere sgarbata come sono stata con lui).

Grazie al cielo il mio compagno, Damiano, crede quanto me se non di più nella riuscita di un VBAC e cosi ci alziamo e ce ne andiamo all'ospedale di Bussolengo, consigliatomi da D. (ma perché non l'ho ascoltata prima?). Ci presentiamo in reparto e parliamo con una dottoressa che inizialmente fatica a capire cosa ci facciamo lì e da dove siamo entrati: è un po' perplessa e distaccata, mi ascolta ma sembra sfuggirle il motivo per cui sono corsa da loro a 40 settimane. IO VOGLIO UN VBAC!!! Chiama il primario e mi dice che non riesce a capire il motivo per cui non dovrei farlo visto che le linee guida lo raccomandano (COSA? ho capito bene?), l'unico ostacolo è che non sa se convenga tentare l'induzione nel caso arrivassi a 41+6 senza che nulla si muova. L'indomani mi aspettano per fare visita ed ecografia e per compilare la cartella clinica.

Passano i giorni e nulla si muove. Arrivo a 41+6 e alle 11 faccio il tracciato: zero contrazioni. Visita: collo chiuso posteriore raccorciato al 75% (praticamente invariato da 2 settimane). Scoraggiata mi rassegno ad un nuovo TC ma il primario e 2 dottoresse mi chiedono se voglio fare l'induzione col foley: inizialmente rifiuto, convinta che questo comportasse maggiore rischio ma il primario insiste e mi rassicura. Io sono molto stanca e confusa, torno a casa con la sola certezza che il giorno seguente mi avrebbero ricoverata, ma non avevo ancora deciso quale strada avrei scelto, cosi decido di chiamare il mio angelo custode D.! In fondo è lei che mi ha aperto la strada e so che lei mi indicherà quella più sicura e decido di fidarmi! Ovviamente opta per il foley e mentre sono al telefono ogni tanto ho una contrazione. Va beh, nulla di diverso dalle altre sere...o forse si?!?

Mangio e vado a dormire col pensiero che alle 7 dovevo essere in reparto. All'una mi sveglio con contrazioni abbastanza forti, ma sopportabili e cerco di calmarmi e di dormire, ma le contrazioni continuano regolari: durano un minuto e le ho ogni 6 minuti. Sono le 3, sveglio Damiano e gli dico  che visti i 40 km dall'ospedale e l'autostrada chiusa per lavori mi sentirei più tranquilla se ci avviassimo (tanto saremmo dovuti andare in ogni caso 3 ore dopo!). La strada sembrava infinita e le contrazioni erano dolorose, io ero molto agitata e non mi rendevo conto di ciò che stava accadendo. Arriviamo in ospedale, faccio il tracciato e in 3 minuti ho 2 contrazioni decise, non ci credo, STO SOGNANDO!!! Mi portano in sala parto perché il reparto è piccolino ed è pieno (in questo ospedale nascono meno di 1000 bimbi all'anno), poco dopo arriva il primario e io (rincoglionita) gli chiedo quando avrebbe messo il palloncino!!!

- SIGNORA MA MI PRENDE IN GIRO?

- NO DOTTORE NON MI DICA CHE MI FA UN CESAREO IERI MI AVEVA...

- MANUELAAA SEI IN TRAVAGLIO

- COSA? IO?

Mi dice di calmarmi e di credere in me stessa e se ne va. Rimaniamo io e il mio compagno, le contrazioni continuano, lui mi massaggia la schiena, io le sopporto meglio in piedi, poco dopo mi visitano e sono a 2 cm, mi mettono il tracciato, ma continuo a muovermi come voglio, lo tengo circa mezz'ora poi lo staccano. Intorno a mezzogiorno le contrazioni sono sempre più forti ma ogni 5/7 minuti, siamo a 4 cm. Da li si decide di mettere il tracciato continuo e di non toglierlo più, ma la cosa non mi dispiace perché mi fa sentire meglio, forse per il fatto che mi sostiene un po' il peso della pancia. Posso comunque muovermi, cammino, mi metto a carponi, mi stendo sul letto, mi rialzo, mi metto seduta su uno splendido pallone che mi ricorda quando andavo all'asilo!! Damiano mi massaggia la schiena e la cosa mi solleva molto.

Alle 14 inizio ad essere stanca e chiedo di essere visitata, sono ferma a 4 cm, cerco di non pensarci e di rilassarmi ma ho un dolore fortissimo peggio delle contrazioni e continuo che mi prende la zona lombare, ho i muscoli tesi sono rigida e la cosa di certo non aiuta. La dottoressa di turno (quella che mi ha accolta a 40 settimane e che sembrava fredda e distaccata) fa avanti e indietro da me, mi massaggia, mi coccola, mi sembra di conoscerla da sempre e capisce che ho davvero tanto male alla schiena, urlavo come una pazza! Chiama il primario che mi visita, sono le 16 e sono ancora a 4 cm! BASTAAA!!! Allora decide di farmi delle punture di "non ricordo cosa" direttamente sulla zona che mi fa male, dice che mi faranno passare un po' il dolore e che faranno come delle bollicine sotto pelle e che insieme ci metterà un po' di ... (CHI HA CAPITO COSA? IN QUEL MOMENTO AVREI ACCETTATO TUTTO) che aiuterà la dilatazione. Arriva con questo mega siringone e mi ricordo che mi ha fatto 6 iniezioni nella zona lombare e che l'ho maledetto perché facevano malissimo!! Poi opta per la rottura delle membrane: ero davvero esausta e le contrazioni erano intense ma distanti, ogni 4/5 minuti. Per fortuna il dolore alla schiena si è alleviato e riesco a rilassarmi, riprendo il controllo e tra una contrazione e l'altra riesco ad addormentarmi, anche Damiano è esausto, lavora molte ore e di notte dorme poco. Sono ormai le 18 e arriva l'ostetrica, L. che rimane con noi per il resto del tempo. Mi visita, sono ormai le 18.30 e io sono molto negativa, mi immagino di essere a 6 cm se sono fortunata, invece sono a 9 cm!!! Alle 19 ho voglia di spingere, mi da sollievo, ma non trovo la posizione adatta, provo in piedi, a carponi, inginocchiata e appoggiata al letto, sul tappeto, sullo sgabello, ma niente da fare alla fine sto meglio nel lettino...Spingo spingo, ma sono sfinita, non ho più fiato e le contrazioni durano più di un minuto ma fanno sempre pause di 3/4 minuti, non vedo l'ora che esca, non ce la faccio più.

Il papà è emozionato, lui non sa che è una femmina. Lo so solo io! Lui, la dottoressa, il primario e l'ostetrica scommettono sul sesso del nascituro durante le pause delle contrazioni e la cosa mi fa sorridere. Sento le ossa esplodere e la dottoressa mi dice che si vedono i capelli!! Dice a Damiano che se vuole può andare a vedere, lui è titubante e io lo spingo davanti!!! 

- ODDIO I CAPELLI, ODDIO SPINGIII!

- STAI ZITTO, VUOI PROVARE TU?

Mi viene una carica e mi dico "ora o mai più"! Spingo forte e sento uscire la testa, F I N A L M  E N T E ! Quella sensazione non la dimenticherò mai, sentivo un calore pazzesco. L.  mi dice che se facevo una spinta decisa sarebbe stata l'ultima; neanche il tempo di dirlo e ho spinto più forte che potevo mentre Damiano stava dicendo che aveva la testa da Samuele...mi sento svuotare...eh no amore mio, questa è SOFIA!!!! La tanto attesa Sofia!!!! Si emoziona, rimane in silenzio, io piango di una gioia mai provata e tutti esultano! Dopo 20 ore di dolori e 90 minuti di spinte alle 20.33 è nata la mia baby-vbac e persino l'orologio della sala parto si è fermato!!!

Sofia pesava 4320 gr e 55 cm, ci hanno lasciati 2 ore soli soletti e lei dopo 5 minuti già ciucciava che era un piacere.

Benvenuta gioia mia e grazie di avermi ascoltata!! Sei nata come volevo e ciucci il mio seno!! Alla faccia di chi diceva che era impossibile! Grazie davvero a questo gruppo, è solo merito vostro se ce l'ho fatta, grazie a Damiano che ha creduto in me e mi ha spinta anche quando ero rassegnata, e grazie a D. che mi ha indicato la strada giusta! E grazie al reparto di ostetricia dell'ospedale di Bussolengo per la determinazione e per avermi dato la possibilità di realizzare il mio sogno. Spero tanto di poter ripetere questa esperienza! 

PS: ho mandato 2 email al ginecologo che mi ha seguita in gravidanza per dirgli che ho avuto il mio VBAC e che era andato tutto benissimo: non ho mai ricevuto risposta, povera illusa!

 

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